Ufficio Lingua Sarda

[LEGGI IN LINGUA SARDA]

L’Ufficio Lingua Sarda nasce grazie alla Legge 15 dicembre 1999, n. 482 "Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche” e ha il compito di: garantire consulenze ortografiche, terminologiche e grammaticali sia agli uffici della Pubblica Amministrazione sia ai cittadini utenti, curare attività di traduzione di testi dall’italiano al sardo e viceversa, attuare azioni di tutela e promozione della lingua sarda. In particolare, conformemente al progetto, ha il compito di:

  1. svolgere il servizio di interpretariato, informazione e diffusione di materiale agli Uffici interni e ai cittadini dei Comuni aderenti al progetto;
  2. fare da tramite tra le Amministrazioni comunali aderenti al progetto, gli altri Comuni della provincia inclusi nel progetto di coordinamento provinciale e l’Ufìtziu de sa Limba e de sa Cultura Sarda della Provincia di Oristano;
  3. fare da tramite tra le Amministrazione comunali e i cittadini, le scuole, le associazioni culturali e altri enti operanti nei Comuni aderenti al progetto;
  4. essere veicolo del coordinamento, delle azioni e dei materiali elaborati dall’Ufìtziu de sa Limba e de sa Cultura Sarda della Provincia di Oristano e dal Servizio Lingua e Cultura Sarda della Regione Autonoma della Sardegna;
  5. essere strumento di elaborazione di tutti i materiali linguistici necessari ad assicurare un uso effettivo del sardo nel proprio ambito, nei lavori degli Uffici, dei Consigli Municipali e degli Assessorati dei Comuni aderenti al progetto.

Con la Legge n. 482/99 e con la Legge Regionale n. 26/97, alla lingua sarda, in quanto espressione primaria dell’identità culturale della Sardegna, è stata riconosciuta pari dignità con l’italiano. Tuttavia, pur essendo il sardo diffuso in buona parte del territorio regionale, esso non è esente dal rischio di abbandono linguistico per ragioni culturali o sociali. Per tale ragione si rende necessario attuare politiche linguistiche di mantenimento, recupero e valorizzazione, ricordando anche i benefici che il bilinguismo produce al cervello umano. Decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2001, n. 345 Regolamento di attuazione della legge 15 dicembre 1999, n. 482, (G.U. 13 settembre 2001) Art. 5. Pubblicazione degli atti ufficiali dello Stato nella lingua ammessa a tutela 1. I comuni nei territori individuati ai sensi dell’articolo 3 della legge, si avvalgono di traduttori qualificati per la pubblicazione nella lingua ammessa a tutela degli atti ufficiali dello Stato, delle regioni e degli enti locali, nonché degli enti pubblici non territoriali. Art. 6. Uso orale e scritto delle lingue ammesse a tutela negli uffici delle pubbliche amministrazioni 1. In attuazione dell’articolo 9 della legge, gli uffici delle pubbliche amministrazioni, nei comuni di cui all’articolo 3 della legge medesima, istituiscono almeno uno sportello per i cittadini che utilizzano la lingua ammessa a tutela e possono prevedere indicazioni scritte rivolte al pubblico, redatte, oltre che in lingua italiana, anche nella lingua ammessa a tutela, con pari dignità grafica.

Ignazia Atzei

Telefono
+39.0783.97208

FAX;
+39.0783.97216

Orari di ricevimento al pubblicoo

Giòbia a mangianu (8,00-14,00)