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Servizi Sociali

 
1. Quali sono i requisiti per poter usufruire della L.162/98?
R. Possedere una certificazione L.104/92, comma 3, art.3, attestante la condizione di handicap grave; 
Essere residenti presso il Comune in cui si inoltrala richiesta di L.162/98;
 
2. Quali sono i documenti che bisogna presentare al Comune per poter beneficiare di L.162/98?
R. L.104/92, comma 3, art.3;
 ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità con riferimento ai redditi del solo richiedente;
Scheda di salute compilata dal proprio medico di famiglia;
 
3. La scheda di salute va aggiornata tutti gli anni o può essere ripresentata la stessa dell’anno  precedente;
R. Se non sono intervenute variazioni significative nello stato della salute del richiedente con un peggioramento dell’autonomia, può essere ripresentata quella dell’anno precedente.
 
4.Chi rilascia l’ISEE e che documentazione bisogna produrre per averlo?
R. L’ISEE viene rilasciato da un CAF e ai fini del rilascio servono :
  • dati anagrafici e codici fiscali di tutti i componenti il nucleo familiare (nel caso di presenza di portatori di handicap permanente grave o invaliditàsuperiore al 66% certificato di invalidità o riconoscimento dell’handicap)
  • documento di riconoscimento in corso di validità del dichiarante
  • reddito complessivo del nucleo familiare dichiaratoai fini IRPEF e IRAP
  • dichiarazione ICI o dati catastali relativi al patrimonio immobiliare del nucleo familiare
5.Chi può richiedere il servizio di Assistenza Domiciliare?
R. Persone residenti e domiciliate nel Comune di Simala, che si trovino nelle seguenti condizioni:
  • impossibilità di accudire sé stessi a causa di uno stato di malattia o di invalidità e che comporti una riduzione dell’autosufficienza temporanea o continuativa;
  • persone sole che vivono in una situazione di isolamento;
  • persone che non dispongono di sufficiente assistenza da parte dei familiari, con particolare riferimento ai figli conviventi e non, causa comprovato impedimento da parte di questi ultimi (assenza per attività/lavoro, stato di malattia, ecc.).
 
6. Il servizio di Assistenza Domiciliare è previstoanche per la domenica?
R. Il servizio di Assistenza Domiciliare è previstoper la domenica, tutti festivi ed è anche possibile averlo nell’orario notturno, comportando il tutto una maggiorazione dei costi della contribuzione.
 
7. E’possibile far gestire, nell’ambito della gestione indiretta, la L.162/98 da un parente?
R. Secondo le indicazioni regionali sono esclusi dalla gestione indiretta tutti i parenti conviventi equelli indicati all’art. 433 del c.c.
 
8. E’ possibile usufruire contemporaneamente dei finanziamenti della L.162/98 e “Ritornare a casa”?
R. I due progetti sono incompatibili. E’ il richiedente che ha la facoltà di optare per quello più conveniente.
 
9. Per i rimborsi dei benefici spettanti a coloro che sono affetti da neoplasie e per i talassemici, nefropatici, e trapiantati di fegato/pancreas il tetto di reddito che stabilisce la Regione è da considerarsi lordo o netto?
R. Per i rimborsi dei benefici spettanti a persone affette da neoplasie e per i talassemici, nefropatici, e trapiantati di fegato/pancreas il reddito da considerarsi è il netto e il calcolo si ottiene sottraendo dall’imponibile tutte le imposte quali l’imposta IRPEF, addizionale Comune, Regionale ect.
 
10. Chi può accedere al servizio Civico Comunale?
Tutti i soggetti con un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore a €. 4.500,00 privi di un’occupazione o che hanno perso il lavoroe sono privi di coperture assicurative o di qualsiasi forma di tutela da parte di altri enti pubblici e che risultino abili al lavoro, appartenenti anche categorie svantaggiate (ex detenuti, ex tossicodipendenti) purché non diversamente assistiti.